Al giorno d’oggi, viste le note vicende di cui si sente più spesso parlare nei fatti di cronaca, l’amianto e l’ Eternit rappresentano un grosso problema per la nostra salute e, ovviamente, per quella del territorio circostante.

L’utilizzo di queste sostanze risale già ai primi decenni del Novecento. Solo negli anni Settanta l’Eternit è stato riconosciuto come sostanza altamente pericolosa, tanto che in Italia ne è vietata la produzione e la lavorazione.

Esistono due tipi di amianto: amianto friabile e l’amianto compatto. Un esempio di questo secondo tipo è quello utilizzato per le coperture degli edifici, che raggruppa tutti quei prodotti realizzati utilizzando cemento e fibre di amianto.

La pericolosità dell’Eternit sta nelle polveri cancerogene che rilascia quando i materiali che lo contengono vengono manomessi, si rompono o subiscono lesioni. Ecco perché è assolutamente fondamentale avviare procedure di bonifica e smaltimento Eternit e amianto. Ogni area realizzata con l’utilizzo di questi materiali deve essere bonificata dato che, a lungo andare, tali sostanze subiscono un processo di deterioramento.

Solitamente lo smaltimento Eternit avviene seguendo tre precisi metodi di bonifica: rimozione, sovracopertura, incapsulamento. Per la bonifica e lo smaltimento Eternit e amianto a Brescia l’azienda Cafferati effettua un sopralluogo e stabilisce la soluzione più adatta a seconda delle caratteristiche specifiche dell’immobile. Vengono tenuti in considerazione, ovviamente, la posizione dell’edificio (se si trova in una zona molto estesa) e l’analisi completa dello stato di conservazione dei materiali realizzati con l’amianto. Tutto questo deve essere fatto nel pieno rispettando delle normative vigenti nazionali e regionali.

Altro aspetto da non sottovalutare e di uguale importanza è anche la salvaguardia del personale che effettuerà i lavori di bonifica. La ditta Cafferati, per esempio, per lo smaltimento Eternit e amianto a Brescia garantisce tutte le precauzioni per lavorare in totale sicurezza: abbigliamento e scarpe di protezione, compresa una particolare maschera facciale, aree mobili decontaminate provviste di spogliatoi e docce, corsi di formazione specifici e sulla sicurezza, assicurazioni necessarie.

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